Per un’Autonomia solida, responsabile ed europea

Autonomia_bandiereResponsabile, integrale ed europea. È questa l’Autonomia del Trentino che vogliamo.
I tempi impongono una revisione profonda dell’impianto amministrativo centrale e periferico. Credo che questa revisione, in vista della riforma del titolo V della Costituzione, debba prevedere un rafforzamento dell’autonomia dei territori, perché solo così è possibile rafforzare la capacità dei territori di produrre e redistribuire ricchezza con politiche di autogoverno adeguate ai bisogni e alle caratteristiche di ogni comunità.

In questa fase è fondamentale collocare la nostra Provincia all’interno del contesto alpino ed europeo. Rilanciare l’Autonomia, agganciandola ad una dimensione più ampia, è determinante per la sua stessa sopravvivenza. Dobbiamo investire sulla Regione come luogo della collaborazione strategica tra le due Province e sull’Euregio e sul GECT quali strumenti di integrazione europea e per l’adozione di politiche ambientali, formative, sanitarie ecc. comuni, anche rafforzando il dialogo con tutti i territori alpini. Al nostro interno vanno rafforzate le Comunità di Valle quale strumento per valorizzare l’autonomia politica e di sviluppo dei territori.

La regolazione delle attività economiche, la gestione dei beni comuni e delle fonti energetiche, l’erogazione dei servizi pubblici, le politiche di welfare e per il lavoro, il governo del territorio ecc. non possono essere soggette ad un’idea centralista di equiparazione dei territori ma invece il frutto di una strategia di autogoverno condivisa e costruita sui bisogni e le caratteristiche di ogni territorio e comunità.

Il Trentino è e può essere sempre di più un laboratorio importante, perché se riusciremo a dimostrare che dal rafforzamento delle competenze il Trentino migliorerà la competitività del suo sistema economico, la coesione e l’inclusione sociale, la qualità del suo Welfare e del suo ambiente e l’efficienza della sua Pubblica Amministrazione, saremo per l’Italia (delle autonomie) e l’Europa (delle Regioni) una dimostrazione del valore dell’autogoverno dei territori.